Gli indecifrabili giochi del fato nel romanzo di Annamaria Platania
Si tratta di semplici coincidenze o esiste davvero una mappa del destino? Quando si presentano alla porta questi enigmi siamo colti da un forte disorientamento. A chiare lettere invece si è pronunciato la giovane scrittrice Annamaria Platania, autrice di un secondo romanzo dal titolo " Sotto il cielo d'Irlanda". Presentato nella sala della Chiesa Santa Maria della Guardia dallo scrittore Massimo Maugeri, il volume è in tal senso un affresco di vita. i personaggi si ritrovano catapultati da indecifrabili giochi del fato nella grande isola dell'arcipelogo britannico.
Un intreccio di storie formano la matassa narrativa. Una varietà di simboli ne popola le pagine. Da questo uso di espedienti il Dott. Massimo Maugeri ritrova aspetti che richiamano alla mente " Gita al faro" della famosa scrittrice Virginia Woolf.
Ad accomunare le opere in particolar modo la presenza de "l'oggetto personaggio" dietro ogni protagonista individuale. Un diario tra le carte dei ricordi. Un faro, simbolo e luogo di contesa. E poi ancora il mercato, i fiori,, piccoli e grandi dettagli resi da una parola scritta capace di proiettare il lettore nel testo. L'occhio della scrittrice non si ferma però a questo. Sonda l'interiorità, scandaglia uno ad uno tutte le prospettive di pensiero dei suoi personaggi.
"Cambi di scena" e una convergenza di stili - conclude il relatore - chiudono il cerchio di espedienti stilistici del romanzo, che lo rendono di difficile catalogazione ma non per questo di difficile lettura. " Manca infatti malizia nella scrittura", a sottolinearlo lo scrittore Mario Grasso, presente all'incontro di questo giovane talento.
Katia Teri
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